“Chi ama davvero i cani non augura il loro male o la loro morte”
“Riceviamo e pubblichiamo la lettera del cittadino che ha denunciato l’atteggiamento incivile di chi non pulisce le deiezioni del proprio cane con un cartello provocatorio che è divenuto virale scatenando commenti sui social.”
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In merito a quanto postato dalla Signora D.C. sulla pagina social “Gioiacani” ed ai commenti che ne sono seguiti, si rendono doverose talune precisazioni:
…trattasi di una scritta provocatoria (plateale, fuori luogo, impertinente, esagerata!! ok…) ma pur sempre di una provocazione finalizzata a denunciare lo stato pietoso ed insostenibile – ormai da diversi anni – dei marciapiedi gioiesi ove transitano gli “amanti dei cani”. Il pomeriggio del 7 ottobre u.s. si è verificato, l’ennesimo gesto di maleducazione ad opera di un galantuomo o di una gentildonna, che hanno ritenuto giusto non raccogliere dal marciapiede prospicente un’abitazione, gli escrementi del proprio cane. A tal riguardo nel contempo, si precisa e si ribadisce con forza e vigoria assolute, che nessuno vuol augurare male o morte a chicchessia, figuriamoci ad un incolpevole cane!! Questo sia chiaro a tutti! Le colpe ricadono esclusivamente sull’atteggiamento del padrone, sulla cui maleducazione quasi nessuno si è soffermato nei commenti al post di Gioiacani. Forse perché trattasi di malcostume condiviso ed appoggiato. Del resto nei commenti si parla anche impropriamente e fuori luogo di “soggetto socialmente pericoloso”. Il termine oltre ad essere inopportuno e inappropriato (invito pertanto a correggere allo scopo di non
risponderne in altre sedi), viene utilizzato per etichettare lo scrivente (autore della scritta postata da Gioiacani) che – in vita sua – MAI si è posto contra legem, né mai lo farà!!! Invito pertanto tutti ad utilizzare nei commenti terminologie appropriate, perché – in caso contrario – ricorrerò all’Autorità Giudiziaria. La parola legge… (che strana parola…!!), include anche la regolamentazione di settore; quasi tutti i comuni (almeno quelli più evoluti) da diverso tempo hanno adottato ordinanze che dispongono di portare sempre al seguito un sacchetto o una paletta per raccogliere le deiezioni dei cani. È palese a tutti come la quasi totalità degli “amanti dei cani” (o almeno di quelli che transitano in via D’Annunzio) non portano – durante le passeggiate con il proprio cane – sacchetto o bottiglietta d’acqua, quasi a significare che il cane non sia a passeggio per espletare le proprie mansioni fisiologiche, bensì per chissà quale altro arcano motivo…!! Sacchetto, paletta e bottiglietta d’acqua (per chi non l’avesse capito) hanno uno scopo ben preciso: ripristinare la situazione ex ante la deiezione del proprio cane. Ma non vi preoccupate, è tutto normale…. L’altro giorno, cari “amanti dei cani” un bimbo piccolo cadendo su uno dei tanti marciapiedi merdosi, per poco non è andato a finire con la bocca, su di un grosso escremento di cane!! Ma non vi preoccupate, è tutto normale…. Amo i cani, in passato ne ho avuto anche uno di piccola taglia la cui foto è custodita gelosamente sulla mia scrivania e proprio perché amo i cani e per quanto fin qui scritto, condanno pubblicamente chi porta a spasso il cane violando manifestamente le regole di buona educazione e la regolamentazione di settore.
Alla cara ragazza che ironizza sul fatto che io mi sia piegato ad attaccare lo scotch carta dico…. “guardi lo faccio da 20 anni per colpa di gente maleducata e continuerò a farlo…!! lo faccio anche per tutelare i miei figli e quando sarà mamma anche Lei, allora si ricorderà di queste due righe a Lei indirizzate. lo sa che la maleducazione non ha età, sesso o tipologia di professione? Ho ripreso liberi professionisti, signore adulte e ragazzine chine con lo sguardo su tik tok… tutti accomunati dal fatto di non curarsi minimamente della necessità di raccogliere la deiezione del proprio cane o di buttarvi l’acqua sopra”.
Chi ama davvero i cani, non può che essere pienamente d’accordo con me!

