Lo sport torni nelle strade cittadine: appello per una “Corri con Gioia” di pace
Il Comitato Cittadino per la Pace di Gioia del Colle e le associazioni locali che vi aderiscono esprimono forte contrarietà rispetto alla scelta degli organizzatori di svolgere parte della 12^ edizione della gara “Corri con Gioia” all’interno della base militare del 36° Stormo. Riteniamo che la progressiva normalizzazione della presenza militare nella vita sociale, scolastica e sportiva della nostra città meriti una riflessione profonda.
- Lo slogan che celebra la gara esaltando “potenza, precisione e velocità” degli aerei Eurofighter appare stonato in un momento storico in cui il mondo osserva con angoscia i conflitti in corso. Quegli aerei, seppur a Gioia del Colle ad oggi non sono direttamente impegnati in azioni belliche, rappresentano un potenziale di intervento che confligge con il messaggio di pace e disarmo che lo sport dovrebbe veicolare, specialmente verso i più giovani.
Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano promuove lo sport come strumento di inclusione e coesione sociale e lo stesso documento cardine del Comitato Olimpico Internazionale stabilisce che l’obiettivo dello sport è “mettere lo sport al servizio dello sviluppo armonioso dell’umanità, al fine di favorire una società pacifica impegnata nella conservazione della dignità umana”. L’esaltazione di strumenti di morte all’interno di una manifestazione civile contraddice la
funzione educativa dello sport, offuscando il confine tra competizione agonistica e retorica militarista, negando così i principi pacifisti delle gare olimpiche antiche e moderne.- Vogliamo che Gioia del Colle resti una città simbolo di accoglienza e non una piattaforma logistica evocativa di conflitti. La nostra comunità convive già quotidianamente con i costi della presenza della base. Crediamo che la contropartita a questo peso non debba essere la militarizzazione degli eventi sociali, ma la valorizzazione del patrimonio civile e naturale della città.
UN APPELLO PER LA PACE
Pertanto, in un contesto internazionale instabile, così come stiamo chiedendo che l’Italia e il nostro aeroporto restino estranei a ogni dinamica bellica che violi il Diritto Internazionale e la nostra Costituzione, allo stesso modo chiediamo che la gara “Corri con Gioia” possa tornare a svolgersi tra piazze, strade e spazi di aggregazione, che hanno reso grandi le passate edizioni della corsa. Non ravvisiamo la necessità di spostare un evento civile dentro un’area militare, sovrapponendo la festa dello sport a uno scenario di armamenti che, per loro natura, evocano concetti di forza e deterrenza estranei ai valori dello sport.
Per questo:
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Invitiamo gli organizzatori della 12^ edizione della “Corri con Gioia”, e la Giunta Comunale che ha patrocinato l’iniziativa, a riportare la competizione del prossimo 26 aprile interamente tra le strade della nostra città. Corriamo per la solidarietà e per il futuro del nostro territorio, affinché lo sport resti un’occasione per unire i cittadini nei valori della nostra Costituzione che ripudia la guerra.
- Invitiamo i podisti iscritti alla gara a condividere il nostro appello e a manifestare il proprio dissenso verso questa narrazione, chiedendo agli organizzatori di riportare la gara del prossimo 26 aprile interamente nelle strade cittadine pubbliche di Gioia del Colle.
Il Comitato Cittadino per la Pace di Gioia del Colle



Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano promuove lo sport come strumento di inclusione e coesione sociale e lo stesso documento cardine del Comitato Olimpico Internazionale stabilisce che l’obiettivo dello sport è “mettere lo sport al servizio dello sviluppo armonioso dell’umanità, al fine di favorire una società pacifica impegnata nella conservazione della dignità umana”. L’esaltazione di strumenti di morte all’interno di una manifestazione civile contraddice la
funzione educativa dello sport, offuscando il confine tra competizione agonistica e retorica militarista, negando così i principi pacifisti delle gare olimpiche antiche e moderne.
Invitiamo gli organizzatori della 12^ edizione della “Corri con Gioia”, e la Giunta Comunale che ha patrocinato l’iniziativa, a riportare la competizione del prossimo 26 aprile interamente tra le strade della nostra città. Corriamo per la solidarietà e per il futuro del nostro territorio, affinché lo sport resti un’occasione per unire i cittadini nei valori della nostra Costituzione che ripudia la guerra.