Cronacaprimo piano

DENUNCIA: “Altro che buca… ormai possiamo chiamarlo CRATERE”

Non più una semplice buca, ma un vero e proprio “cratere” urbano che continua a dominare il marciapiede nell’indifferenza generale. A riaccendere i riflettori su una situazione di degrado che dura ormai da anni è un cittadino, Andrea Giovanni Vasco, che attraverso un post sui social network ha lanciato l’ennesimo appello al Sindaco Giovanni Mastrangelo e all’Assessore Vito Etna. La denuncia, corredata da un’eloquente documentazione fotografica, punta il dito su delle transenne posizionate a protezione della voragine formatasi in corrispondenza del marciapiede dissestato in via Trav. Antonio De Curtis “Totò”. Una segnalazione di pericolo che doveva essere una misura temporanea di sicurezza che si è però trasformato, con il passare dei mesi e delle stagioni, in un elemento permanente dell’arredo urbano.

Tra l’ironico e il rassegnato, il cittadino fa notare come sulla vicenda si sia ormai raggiunto un vero e proprio “anniversario”, festeggiato con e senza le barriere di segnalazione, mentre il problema di fondo rimane del tutto inalterato. L’indignazione nasce soprattutto dalla sproporzione tra l’entità dell’intervento e i tempi di attesa: non si tratta di realizzare un’infrastruttura complessa come un’autostrada, ma di un banale lavoro di ripristino per chiudere la voragine e restituire ai passanti un camminamento sicuro e del tutto fruibile. Con l’auspicio di non dover “spegnere la prossima candelina” di questo singolare e sgradito compleanno, la cittadinanza attende ora una risposta concreta e un intervento risolutivo da parte dell’amministrazione comunale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contento protetto - copyrigh La Voce del Paese - Un network di idee