Tir “strappa” i cavi di preavviso linea elettrica, caos nella viabilità Putignano-Gioia-Sammichele
Ancora disagi per gli automobilisti costretti da ieri mattina ad utilizzare via Pezza di Spacco, la strada meglio conosciuta come “la via vecchia per Gioia del Colle”. Nella prima mattinata di oggi, sabato 29 novembre, intorno alle 10.00, un autoarticolato ha agganciato e divelto i cavi di preavviso della linea elettrica, causando l’interruzione del traffico e ulteriori rallentamenti in una zona già messa sotto pressione dalle chiusure stradali degli ultimi giorni. Sul posto sono intervenuti la Polizia Locale e la Protezione Civile di Putignano.
Secondo quanto riferito da diversi automobilisti rimasti in coda, la via – utilizzata in questi giorni come percorso alternativo a causa dei lavori e dei disagi sulla Putignano-Gioia – non sarebbe adeguata a sostenere l’intera viabilità deviata.
Alcuni presenti raccontano che il tir procedeva regolarmente quando i cavi, considerati da più cittadini troppo bassi, sono stati agganciati e trascinati via.
Le chiusure concomitanti su via Gioia, via Sammichele e il blocco al passaggio a livello hanno di fatto isolato una parte del territorio, costringendo gli automobilisti a lunghi giri e a congestioni improvvise. Non sono mancate le ironie: c’è chi ha commentato che “non resta che viaggiare in elicottero”, mentre altri hanno espresso preoccupazione per eventuali emergenze sanitarie, chiedendosi da quale percorso potrebbe transitare un’ambulanza diretta al Miulli.
Molti cittadini lamentano una gestione delle emergenze poco efficace e una mancata programmazione. In più commenti si segnala che quella di oggi sarebbe la terza volta in cui i cavi vengono danneggiati da mezzi pesanti. Altri sottolineano che i lavori sul ponte della via per Gioia/San Michele sarebbero iniziati solo dopo il distacco di alcuni calcinacci, evidenziando la necessità di una manutenzione preventiva.
La questione più ricorrente resta però quella della mancanza di una circonvallazione, considerata da molti una soluzione indispensabile per evitare questi continui blocchi sulle arterie principali.
In assenza della viabilità ordinaria, alcuni residenti suggeriscono come uniche alternative i passaggi da Noci o Turi per raggiungere Gioia del Colle, oppure l’utilizzo di vie secondarie come via La Cupa, comunque non progettate per un forte flusso di traffico.
Dalla frustrazione alla rassegnazione, fino all’ironia: i cittadini descrivono la situazione come “un manicomio” e “gestione da terzo mondo”, chiedendo interventi immediati, cavi rialzati e soluzioni più durature per una viabilità che ormai sembra allo stremo.[foto 2cinforma]

