{"id":4454,"date":"2024-07-18T11:29:32","date_gmt":"2024-07-18T11:29:32","guid":{"rendered":"https:\/\/gioia.lavocedelpaese.info\/?p=4454"},"modified":"2024-08-03T09:03:16","modified_gmt":"2024-08-03T09:03:16","slug":"museo-e-castello-di-gioia-percorsi-di-visita-plurisensoriali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gioia.lavocedelpaese.info\/index.php\/2024\/07\/18\/museo-e-castello-di-gioia-percorsi-di-visita-plurisensoriali\/","title":{"rendered":"Museo e Castello di Gioia &#8211; Percorsi di visita plurisensoriali"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4456 alignleft\" src=\"https:\/\/gioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Castello-Gioia-2.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/gioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Castello-Gioia-2.jpg 1000w, https:\/\/gioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Castello-Gioia-2-300x225.jpg 300w, https:\/\/gioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Castello-Gioia-2-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/>La storia che si racconta per immagini; l\u2019arte come intreccio palpabile di sensazioni che, partendo dal contatto con superfici e contorni arriva a toccare le corde dell\u2019emozione; il Museo che si fa \u201caccogliente\u201d, a misura di ogni tipo di pubblico; la cultura che diventa sempre pi\u00f9 inclusiva. Sar\u00e0 presentato <strong>venerd\u00ec 19 luglio 2024 il progetto di implementazione del sistema di accessibilit\u00e0 <\/strong>e fruizione del <strong>Museo Archeologico Nazionale e Castello di Gioia del Colle<\/strong>, finanziato dall\u2019Unione Europea nell\u2019ambito dell\u2019investimento PNRR.1.2 per la rimozione delle barriere fisiche e cognitive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il progetto, pensato per una fruizione attraverso forme che permettono di entrare in contatto diretto con la storia e le vicende del Castello Normanno Svevo di Gioia del Colle, consta di <strong>supporti alla visita diversificati <\/strong>a seconda delle esigenze e della tipologia di pubblico e valorizza la lettura stratigrafica del complesso architettonico nelle sue fasi prenormanna, normanna e sveva. Il progetto di <strong>valorizzazione digitale per immagini e suoni<\/strong>\u00a0\u00e8 anch\u2019esso stratificato e si inserisce nel progetto complessivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4457 alignright\" src=\"https:\/\/gioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Castello-Gioia-1.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/gioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Castello-Gioia-1.jpg 600w, https:\/\/gioia.lavocedelpaese.info\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Castello-Gioia-1-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/>L\u2019accesso alle informazioni \u00e8 garantito in forma tattile, visiva e verbale<\/strong>, sia in italiano che in inglese, mediante l\u2019utilizzo di strumenti facilitatori, quali <strong>testi in Easy to Read \u2013 Facile da leggere<\/strong>: supporti disponibili in formato booklet da portare con s\u00e9 nel percorso espositivo e scaricabili in formato pdf gratuitamente online dal sito web; parte integrante del progetto sono anche le mappe semplificata del percorso e di come visitare il museo e i Testi in CAA \u2013 <strong>Comunicazione Aumentativa Alternativa<\/strong>: schede descrittive in cui, accanto al testo sono presenti simboli che rappresentano visivamente il significato della parola stessa. A disposizione dei visitatori, in forma gratuita, saranno dunque fruibili riproduzioni in rilievo in formato tavoletta inserite in un booklet e reperti ed elementi architettonici in stampa 3D accompagnati da testi descrittivi. Inoltre, al piano terra, nella Sala del Trono, nella Torre de\u2019 Rossi e nel Gineceo sar\u00e0 possibile ammirare <strong>quattro videoinstallazioni<\/strong>, progettate e realizzate da <strong>Kaos Produzioni per conto di Isi Congress e strumenti di comunicazione verbali e non verbali <\/strong>e curati da <strong>Valeria Bottalico<\/strong>\u00a0in collaborazione con <strong>Anfass Cremona, Anffas Nazionale e MERAKI <\/strong>societ\u00e0 cooperativa sociale, consentendo al pubblico di immergersi in un racconto speciale in grado di abbattere le barriere culturali, linguistiche, cognitive e sensoriali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il <strong>Castello<\/strong>\u00a0\u00e8 anche un luogo <strong>scenicamente compiuto<\/strong>, denso di presenze e di testimonianze miracolosamente sopravvissute ai secoli, scelto come set cinematografico da Pasolini prima, con il Vangelo secondo Matteo, poi da Liliana Cavani con il suo Francesco ed infine da Matteo Garrone con il Racconto dei Racconti. La sua stessa storia \u00e8 anche una storia dal sapore cinematografico connotata da un luogo fortemente evocativo: la leggenda di Bianca Lancia, la presenza di Federico II, artefice delle trasformazioni fino alla ricostruzione \u201cscenica\u201d di Pantaleo, fanno del Castello di Gioia uno dei luoghi pi\u00f9 intensi e affascinanti della Puglia. Il racconto <strong>audio visivo introduttivo<\/strong>\u00a0ribalta le consuetudini dell\u2019offerta, <strong>rendendo protagonista della leggenda di Bianca Lancia e delle evocazioni delle storie del Castello, la narrazione teatrale in Lingua dei Segni Italiana (LIS)<\/strong>\u00a0di Consuelo Agnesi proiettata all\u2019interno del grande forno al piano terra del Castello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A presentare il progetto saranno il delegato alla Direzione regionale Musei nazionali Puglia, <strong>Francesco Longobardi<\/strong>, il direttore del Museo e Castello di Gioia del Colle <strong>Fabio Galeandro,<\/strong>\u00a0il sindaco del Comune di Gioia del Colle <strong>Giovanni Mastrangelo<\/strong>, il presidente della Pro Loco <strong>Angelo Antresini<\/strong>, <strong>Stefano Gargiulo e Carmen Leopardi <\/strong>di Isicongress &#8211; Kaos Produzioni, <strong>Valeria Bottalico<\/strong>\u00a0esperta di accessibilit\u00e0 museale, <strong>Vito Andriola<\/strong>\u00a0&#8211; presidente sezione Ente Nazionale Sordi Onlus (ENS) di Bari e <strong>Vito Mancini <\/strong>&#8211; presidente sezione Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) di Bari. \u00abL\u2019implementazione e l\u2019innovazione dei canali di comunicazione \u2013 commenta il <strong>Direttore Generale Musei, Prof. Massimo Osanna<\/strong>\u00a0&#8211; per favorire una sempre maggiore interazione tra archeologia, storia, arte e ogni tipologia di pubblico, diventa occasione di inclusione finalizzata a garantire la piena fruizione dei contenuti, con il risultato di una ricca narrazione multisensoriale. Con questo progetto diventato realt\u00e0, anche il Castello di Gioia entra nella rete virtuale dei Musei italiani \u201caccoglienti\u201d, in grado di offrire a tutti i fruitori dei luoghi della cultura una esperienza completa di visita\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abAttraverso questa iniziativa \u2013 spiega l<strong>\u2019arch. Francesco Longobardi<\/strong>\u00a0\u2013 i musei proseguono il cammino verso la piena accessibilit\u00e0 e l\u2019innovazione attraverso l\u2019uso delle tecnologie, che questa Direzione sta portando avanti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abLa tecnologia non \u00e8 stata utilizzata in maniera invasiva, ma ampiamente integrata e soprattutto reversibile &#8211; commenta il <strong>dott. Fabio Galeandro<\/strong>\u00a0&#8211; dal momento che gli spazi del Castello saranno fruibili sia accompagnati dal racconto onirico delle immagini, sia nella solitudine delle mura, lasciando in entrambe le soluzioni il Castello protagonista\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><strong>La Segreteria<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia che si racconta per immagini; l\u2019arte come intreccio palpabile di sensazioni che, partendo dal contatto con superfici e<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":4455,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[6,7],"tags":[],"class_list":["post-4454","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi","category-regione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gioia.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4454","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gioia.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gioia.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gioia.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gioia.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4454"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gioia.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4454\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4458,"href":"https:\/\/gioia.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4454\/revisions\/4458"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gioia.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4455"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gioia.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4454"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gioia.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4454"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gioia.lavocedelpaese.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4454"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}